Quando le prime affermazioni dell' affinità tra il buddhismo e la scienza cominciarono a essere espresse nell' Asia del tardo diciannovesimo secolo, il termine scienza aveva ormal assunto connotazioni di autorità, validità, e verità, separate da, e in alcuni casi in conflitto, con quelle della chiesa cristiana. Dunque non sorprende forse che i leader buddisti in Asia tendessero a sottolineare ciò che essi consideravano come gli aspetti scientifici del buddhismo, nel tentativo di respingere le accuse di idolatria e superstizione lanciate loro contro ai missionari cristiani sparsi per il mondo buddhista. Sostennero che il Buddha conoscesse già molto tempo fa quello che la scienza dell' occidente cristiano stava scoprendo solo allora, che si trattasse el meccanismo di causalità che si basava sull' assenza di dio, le anasi delle esperienze nei loro componenti costitutivi, la sottile disgregazione della materia chiamata impermanenza, o l'esistenza di molteplici universi.
Buddhismo e scienza - di Donald S.Lopez Jr.
Ubaldini editore - Roma
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